Cyber Rights Day #1 – Copyright e pirateria informatica – 4 Maggio, Pisa

Con l’ intenzione di essere il primo di una stimolante serie di incontri, si terrà a Pisa il Cyber Rights Day #1, pomeriggio di dibattiti sulle tematiche della proprietà intellettuale e su come la produzione cognitiva stia trovando oggi sviluppi grazie ai novi mezzi di informazione quali internet.
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“Pianeta Hacker”: lavoro, proprietà e saperi nell’ etica del Cyberspazio

Forse non tutti siamo consapevoli dello straordinario mutamento che ha portato nella società quell’ invenzione che è il Web.
Per quanto si siano impegnati tanti scrittori di fantascienza nel prevedere viaggi nel tempo entro cento anni o mutamenti genetici avvenire in millenni, nessuno è mai arrivato ad ipotizzare la creazione di un intero mondo alternativo nel giro di cinquant’ anni.
Su Internet possiamo acquistare, vendere, leggere, pubblicare scritti, divulgare notizie, fare “conoscenze”: ormai la rete permette di svolgere quasi ogni attività che si potrebbe svolgere nel mondo reale, seppur con metodi e regole differenti; e in un contesto simile, tanto vicino alla realtà, è inevitabile che si riproducano anche le dinamiche sociali a cui siamo sempre stati abituati.
Ogni volta che veniamo bombardati da sponsor invasivi o ci troviamo a stipulare lunghi contratti di venti pagine con un semplice click capiamo che la macchina dell’ economia riappare sotto nuove vesti, truccata da innovazione, per riproporre in realtà le stesse logiche invasive che silenziosamente minano il libero utilizzo di ogni mezzo di informazione: ben note sono le criticità rivolte contro gli universi Microsoft e Apple, che hanno monopolizzato il mercato software e hardware imponendo la propria produzione anche grazie alla volontaria incompatibilità dei prodotti con quelli derivanti dal software libero. Continue reading

Teatro Valle Occupato: 150 giorni di commedia comune

Oggi, Venerdì 11.11.11, data di mobilitazione globale, è il 150esimo giorno di occupazione del Teatro Valle; un “compleanno” di cui pochi si sarebbero ricordati, ma ancora meno sono coloro che in questi mesi sono venuti a conoscenza di questo progetto avviato nella capitale italiana, al quale i riflettori dei media nazionali hanno dedicato ben poca attenzione.

Il 14 giugno di quest’ anno un movimento autorganizzato di lavoratori e lavoratrici del mondo dello spettacolo ha preso la decisione di occupare fisicamente lo storico teatro romano dopo la soppressione dell’ Ente Teatrale Italiano, al quale ne era affidata la gestione, per evitarne dunque la chiusura o la cessione a realtà che avrebbero potuto condurre una reggenza finalizzata a scopi di profitto piuttosto che di progresso culturale. Continue reading

Dittature ecologiche e ristoranti insurrezionalisti

Pochi giorni fa si discuteva tra amici sull’ insondabile tema della distribuzione di ricchezza sul pianeta.
Dopo esserci ricordati delle cifre che esprimono come l’ 1% della popolazione mondiale possieda il 40% della ricchezza mentre metà globo deve accontentarsi dell’ 1%, la questione ha portato a chiederci in che misura uno stile di vita da occidentale comune (quale il nostro) si possa considerare oppresso o oppressore, facendo così ricadere la questione ad una piatta gara al più povero.

La maggior parte di noi non ha ville lussuose in Sardegna nè controlla pozzi petroliferi in Oriente, ma d’ altro canto noi stessi abbiamo a disposizione mezzi tecnologici e cellulari di ultima generazione mentre esiste tutt’ ora chi non dispone del pane quotidiano.
Tuttavia, ipotizzando anche di assumere in massa un atteggiamento critico solo e soltanto verso le scelte di supermercato osserveremmo probabilmente al fallimento della Sony e al costante peggioramento delle condizioni dei lavoratori nei campi di banane dell’ America Latina.
L’ apparente mancanza di soluzione, a mio avviso, sta proprio nel fallimentare tentativo di spiegare ogni dinamica economica riducendo l’ analisi al consumatore, che è certo l’ ultimo anello ma di una catena composta da meccanismi talmente complessi da non poter essere influenzati dalla sola scelta di acquisto individuale.
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Linux Day 2011, una giornata per la tecno-alternativa

Il prossimo 22 ottobre si terrà in 114 città d’ Italia il Linux Day, giornata nazionale dedicata alla presentazione e alla diffusione del famoso sistema operativo open source.
Lanciato a livello nazionale dalla ILS (Italian Linux Society) che stabilisce esclusivamente data e poche indicazioni tematiche, il Linux Day è un evento organizzato prevalentemente dai gruppi territoriali (LUG) che gestiscono le modalità e le pratiche da attuare nelle varie città per aderire all’ iniziativa.
In queste occasioni si possono trovare laboratori e corsi informatici, o per chi non gradisce i tecnicismi anche interessanti conferenze e dibattiti sulle tematiche del software libero.
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