A proposito di quella strana alleanza tra fascismo e libertà di parola

Questo breve articolo nasce dalla chiara intenzione di spiegare a tutte/i un semplice concetto la cui ovvietà è superata solo dallo stupore incontrato nel vedere ancora qualcuno che è pronto a metterlo in discussione.
A chi non è mai successo, soprattutto vivendo le discussioni politiche degli ultimi anni, di trovarsi a far valere le ragioni dell’ antifascismo e venire da altri accusati di intolleranza e mancanza di rispetto alla libertà di parola?
Ogniqualvolta la violenza razzista e xenofoba si fa sentire, lasciandoci talvolta il morto come nel caso fiorentino di Sambp e Diop, i movimenti ma ancora di più la collettività chiedono a gran voce la chiusura forzata di ogni covo fascista ancora in circolazione, intolleranti verso la presenza di vecchie ideologie che solo possono portare infelicità. Ma a chi chiede la demolizione di queste organizzazioni, talvolta si oppone proprio chi si fa paladino della libertà di espressione, asserendo che in nome di questa sia legittimo aprire la discussione con qualunque ideologia, anche di matrice razzista, perchè la libertà di parola non si nega a nessuno, mostrando così un apparente incoerenza tra i principi democratici e le pratiche dell’ antifascismo.
E rischiando di passare a mia volta per censore, mi trovo totalmente in disaccordo con questo punto di vista. Continue reading

L’ Uomo Nero, sui fatti razzisti di Firenze ed oltre

Martedì 13 Dicembre a Firenze morivano ammazzati Mor Diop e Modou Samb, nati in Senegal.

A premere il grilletto è stato il dito di Gianluca Casseri, che dopo aver compiuto la strage e aver ferito altri tre uomini ha deciso di porre fine alla propria esistenza.
Insieme alla notizia si è diffuso un sentimento di rabbia e sdegno nei confronti di quelle ideologie che tanto hanno già portato danni in questo ed in altri Paesi e che forse sono da considerarsi i veri proiettili di questo omicidio.
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