Questo breve articolo nasce dalla chiara intenzione di spiegare a tutte/i un semplice concetto la cui ovvietà è superata solo dallo stupore incontrato nel vedere ancora qualcuno che è pronto a metterlo in discussione.
A chi non è mai successo, soprattutto vivendo le discussioni politiche degli ultimi anni, di trovarsi a far valere le ragioni dell’ antifascismo e venire da altri accusati di intolleranza e mancanza di rispetto alla libertà di parola?
Ogniqualvolta la violenza razzista e xenofoba si fa sentire, lasciandoci talvolta il morto come nel caso fiorentino di Sambp e Diop, i movimenti ma ancora di più la collettività chiedono a gran voce la chiusura forzata di ogni covo fascista ancora in circolazione, intolleranti verso la presenza di vecchie ideologie che solo possono portare infelicità. Ma a chi chiede la demolizione di queste organizzazioni, talvolta si oppone proprio chi si fa paladino della libertà di espressione, asserendo che in nome di questa sia legittimo aprire la discussione con qualunque ideologia, anche di matrice razzista, perchè la libertà di parola non si nega a nessuno, mostrando così un apparente incoerenza tra i principi democratici e le pratiche dell’ antifascismo.
E rischiando di passare a mia volta per censore, mi trovo totalmente in disaccordo con questo punto di vista. Continue reading
Tag Archives: Censura
Copyright, pirati e libertà digitali – Intervista a Carlo Gubitosa

I primi mesi di questo 2012 hanno visto, tra gli eventi di rilevanza mondiale, un susseguirsi di vicende politiche e giuridiche sviluppatesi attorno al mondo del Web.
Mentre da un fronte le potenze mondiali avanzavano proposte di legge quali SOPA, PIPA e la famigerata ACTA, al fine di regolamentare la Rete a danno della libertà di informazione, dall’ altro la maxi-operazione MegaUpload è stata la prima dimostrazione pratica della determinazione con cui le major e il mondo della produzione stanno aprendo il fuoco su un campo di battaglia del tutto nuovo.
La particolarità di tali eventi infatti, risiede propro nell’ aver riportato alla luce tematiche di carattere socio-economico che raramente si è soliti affrontare, ma che molto probabilmente contraddistingueranno le lotte del nuovo millennio.
Proprietà intellettuale, libero accesso alle risorse culturali, utilizzo delle nuove tecnologie per un nuovo modello di distribuzione, questi sono i pilastri su cui i movimenti sono tenuti ad aprire nuovi dialoghi, consapevoli che anche (e soprattutto) le innovazioni tecnologiche sono portatrici di innovazioni sociali.
Continue reading
MegaKey e MegaBox: quello che nessuno vi ha detto sulla vicenda MegaUpload

A riportare i riflettori sull’ ormai deceduto MegaUpload è un osservazione che da poco sta girando nel web e che darebbe all’ intera vicenda un’ interpretazione interessante e diversa da quella fino ad oggi riportata.
Dopo il sequestro del portale di streaming e il conseguente arresto del famigerato “Kim Dot Com” una domanda è sorta spontanea: “perchè proprio MegaX?”. Di servizi simili a MegaVideo il Web ne è pieno, e soprattutto non è chiudendone uno che si ne evita l’ apertura di altri cento. La “chiave” del mistero allora va forse ricercata in un’ intervista a Kim Schmitz di TorrentFreak tenuta qualche mese fa: Continue reading
Wikipedia sciopera contro il SOPA

Come molti internauti avranno potuto accorgersi, oggi l’ enciclopedia online Wikipedia ha scelto di abbassare le saracinesche partecipando a quello che è un vero e proprio sciopero della rete al quale partecipano anche altri siti tra cui Mozilla, Reditt e la piattaforma WordPress, per mostrare la propria contrarietà al famigerato Stop Online Piracy Act (SOPA).
La legge, presentata ad ottobre alla Camera dei rappresentanti statunitense dal deputato repubblicano Lamar S. Smith, si pone l’ obiettivo di combattere e diminuire la pirateria digitale e le violazioni del diritto di autore, con mezzi e metodi che però ledono fortemente la libertà di parola all’ interno della rete. Continue reading
AGCOM: garante di chi?

L’ importanza che sta acquistando oggigiorno la rete nei processi sociali e politici degli ultimi anni è indiscutibile.
Già durante le rivolte d’autunno, per il referendum e infine in occasione della protesta no-tav ci siamo potuti accorgere di quanto internet sia diventato l’unico mezzo di informazione libero e non controllato da organi con biechi interessi politici.
In una tale situazione è inevitabile che questo mezzo venga preso di mira da tentativi di oscuramento e piani per acquisire maggior controllo da parte delle istituzioni; come tra l’ altro espresso dal Presidente Sarkozy al G8 di Internet.
In questo contesto a suscitare innumerevoli polemiche è la nuova delibera dell’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), discussa il 6 Luglio, che stabilisce le nuove norme in materia di “copyright”. Continue reading