“Pianeta Hacker”: lavoro, proprietà e saperi nell’ etica del Cyberspazio

Forse non tutti siamo consapevoli dello straordinario mutamento che ha portato nella società quell’ invenzione che è il Web.
Per quanto si siano impegnati tanti scrittori di fantascienza nel prevedere viaggi nel tempo entro cento anni o mutamenti genetici avvenire in millenni, nessuno è mai arrivato ad ipotizzare la creazione di un intero mondo alternativo nel giro di cinquant’ anni.
Su Internet possiamo acquistare, vendere, leggere, pubblicare scritti, divulgare notizie, fare “conoscenze”: ormai la rete permette di svolgere quasi ogni attività che si potrebbe svolgere nel mondo reale, seppur con metodi e regole differenti; e in un contesto simile, tanto vicino alla realtà, è inevitabile che si riproducano anche le dinamiche sociali a cui siamo sempre stati abituati.
Ogni volta che veniamo bombardati da sponsor invasivi o ci troviamo a stipulare lunghi contratti di venti pagine con un semplice click capiamo che la macchina dell’ economia riappare sotto nuove vesti, truccata da innovazione, per riproporre in realtà le stesse logiche invasive che silenziosamente minano il libero utilizzo di ogni mezzo di informazione: ben note sono le criticità rivolte contro gli universi Microsoft e Apple, che hanno monopolizzato il mercato software e hardware imponendo la propria produzione anche grazie alla volontaria incompatibilità dei prodotti con quelli derivanti dal software libero. Continue reading