La terra trema, tutto trema

20 Maggio 2012, meno pochi mesi secondo i Maya.

La terra trema nel Nord Italia perchè il Sud ha già tremato, l’ Italia trema, e tutto trema.
Trema la terra alle 4 di notte, le 3 secondo la questura; si contano sfollati, feriti e anche 6 morti, 7 secondo Repubblica.

Trema la terra e trema la sicurezza, quella dei lavoratori e degli operai, quelli morti sotto il tetto di un capannone che troppo costava mettere a norma e che ora è crollato sotto il peso della prima calamità naturale che è la negligenza umana. Continue reading

Cop17 a Durban: il problema non è una soluzione!

Si è concluso dopo due settimane di “trattative” il Cop17, summit internazionale sul cima tenutosi a Durban.
Stando bene attenti a tenersi lontani dall’ Europa per evitare risposte simili a quelle avute a Copenaghen due anni fa, i potenti della Terra si sono riuniti nel Sudafrica per trovare soluzioni reali alla crisi climatica a cui sta andando incontro il pianeta, concludendo con quello che si può definire ottimisticamente un nulla di fatto.
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Africa, culla del nucleare

Dopo le tante argomentazioni contro il nucleare sentite e straripetute in questi giorni, perchè mai doverne scrivere un altra?
Forse perchè ci siamo troppo abituati a vedere il lato negativo delle cose solo in vista di pericoli prossimi venturi, e a valutare una nuova scelta da intraprendere esclusivamente alla luce di quel sentimento che da sempre l’ Uomo usa per sottomettere i suoi simili: la paura.
Ciò di cui discuteremo in questa sede, invece, non ha niente a che fare con le possibili esplosioni atomiche di centrali mal costruite o strane malattie tumorali dovute a scorie radioattive abbandonate nelle fogne, perchè un’ argomentazione valida che possiamo avere contro questo tipo di energia (e non solo) risiede in quello che già, in un angolo remoto del pianeta, è accaduto, e purtroppo sta ancora accadendo.
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Piccole silenziose vittorie

Oggi abbiamo perso.

Berlusconi alla sua ultima intervista ha confessato, come si fa davanti ad un interrogatorio, il suo reato.
“Se fossimo andati oggi al referendum, non lo avremmo avuto in Italia per tanti anni” dice alla sua ultima conferenza stampa della vergogna.
Già, perchè ora anche le più improbabili ipotesi dei sovversivi collettivi antinucleare sono diventati realtà: il referendum non si farà (?) perchè altrimenti avremmo vinto. Punto e basta. Continue reading