Cyber Rights Day #2 – Hacktivismo e alternative della Rete – 11 Maggio, Pisa

Chi governa il Web? Quali sono le forze politiche in gioco nel controllo del più grande mezzo di informazione attuale? E come possono i movimenti di oggi utilizzare al meglio le potenzialità della tecnologia non solo per difendere i diritti digitali ma anche come strumento nelle lotte reali e quotidiane? Continue reading

“Pianeta Hacker”: lavoro, proprietà e saperi nell’ etica del Cyberspazio

Forse non tutti siamo consapevoli dello straordinario mutamento che ha portato nella società quell’ invenzione che è il Web.
Per quanto si siano impegnati tanti scrittori di fantascienza nel prevedere viaggi nel tempo entro cento anni o mutamenti genetici avvenire in millenni, nessuno è mai arrivato ad ipotizzare la creazione di un intero mondo alternativo nel giro di cinquant’ anni.
Su Internet possiamo acquistare, vendere, leggere, pubblicare scritti, divulgare notizie, fare “conoscenze”: ormai la rete permette di svolgere quasi ogni attività che si potrebbe svolgere nel mondo reale, seppur con metodi e regole differenti; e in un contesto simile, tanto vicino alla realtà, è inevitabile che si riproducano anche le dinamiche sociali a cui siamo sempre stati abituati.
Ogni volta che veniamo bombardati da sponsor invasivi o ci troviamo a stipulare lunghi contratti di venti pagine con un semplice click capiamo che la macchina dell’ economia riappare sotto nuove vesti, truccata da innovazione, per riproporre in realtà le stesse logiche invasive che silenziosamente minano il libero utilizzo di ogni mezzo di informazione: ben note sono le criticità rivolte contro gli universi Microsoft e Apple, che hanno monopolizzato il mercato software e hardware imponendo la propria produzione anche grazie alla volontaria incompatibilità dei prodotti con quelli derivanti dal software libero. Continue reading

Wikipedia sciopera contro il SOPA

Come molti internauti avranno potuto accorgersi, oggi l’ enciclopedia online Wikipedia ha scelto di abbassare le saracinesche partecipando a quello che è un vero e proprio sciopero della rete al quale partecipano anche altri siti tra cui Mozilla, Reditt e la piattaforma WordPress, per mostrare la propria contrarietà al famigerato Stop Online Piracy Act (SOPA).

La legge, presentata ad ottobre alla Camera dei rappresentanti statunitense dal deputato repubblicano Lamar S. Smith, si pone l’ obiettivo di combattere e diminuire la pirateria digitale e le violazioni del diritto di autore, con mezzi e metodi che però ledono fortemente la libertà di parola all’ interno della rete. Continue reading